Ricerca

Ascolta Articolo

In caso di Plug-In mancante. Premi Qui

  • zoom in
  • zoom out
  • text align left
  • text align justify
  • text align right
  • font color
  • bold

 

 

Storie di vite diverse

Una donna vaga alla disperata ricerca di droga. Giunge in una casa ad una festa privata per rifornirsi, ma non ha i venti dollari necessari per entrare. Prega di essere ammessa lo stesso per vedere il suo spacciatore, James; una volta all’interno, la polizia fa irruzione e la donna ha una crisi.
Wilson riassume il caso a beneficio di Foreman: una senzatetto è stata ricoverata per sospetta overdose, ma non ha documenti di identità né sembra ricordare il proprio nome. Ha delle lesioni cutanee e spasmi al polso, ed Eric non è felice di doversi occupare del caso. Quando alla donna vengono le convulsioni, il neurologo è scettico, secondo lui sta solo fingendo; in seguito ispeziona la sua borsetta alla ricerca di insulina, perché sospetta che la paziente sia affetta da diabete.
Wilson si rivolge ad House per una seconda opinione, visto che Foreman si rifiuta di cambiare idea. Greg però è più interessato ad apprendere chi sia la donna, e la sua storia… Il giorno successivo Chase vede la paziente disegnare e le chiede chi sia James, nome letto sui fogli di carta. Lei impazzisce e morde Foreman quando cerca di aiutare il collega, facendolo sanguinare. Eric aggira le regole per ottenere una risonanza magnetica immediata, falsificando il nome della paziente e l’ora dell’appuntamento; Cuddy però interrompe l’esame prima che riescano a procedere, poiché la TAC ha mostrato che la donna ha un chiodo chirurgico nel braccio: il magnete della risonanza l’avrebbe letteralmente strappato dal suo corpo. Non possono effettuare l’esame fino a che non conosceranno l’identità della donna.
Usando come indizio uno degli schizzi disegnati dalla paziente, Foreman giunge in un quartiere. Un senzatetto lo indirizza verso uno scatolone dove la donna abita, ed Eric lo trova infestato dai pipistrelli, oltre a scovare altri disegni.
House rimuove la graffa chirurgica e ne controlla il numero di serie, scoprendo che la paziente si è rotta l’arto in un incidente stradale il 2 ottobre del 2002; poi confessa di aver ordinato la risonanza solamente per avere la scusa di rimuovere la graffa e poter così scoprire l’identità della donna: si chiama Victoria Madsen. Foreman controlla gli esami del sangue, e si rende conto che la paziente è allergica al ferodestrano, che le stanno somministrando per trattare l’anemia. Infatti la trovano in arresto respiratorio a causa della reazione allergica, ma i medici riescono a salvarla.
Cameron scova diverse cartelle di altri ospedali intestate a Victoria. Non c’è nulla di allarmante, eccetto un’ecografia effettuata ed un’altra il cui appuntamento però è stato cancellato prima del tempo. Wilson sospetta che i colleghi cercassero un cancro ovarico, così House ordina un’eco alle ovaie: c’è un tumore. Greg si chiede se si tratti di un tuberculoma, ammettendo che sta teorizzando senza prove apparenti; tuttavia chiede allo staff di iniziare a trattare la donna con isoniazide, rifampina e streptomicina, che sono appunto i rimedi per il tuberculoma.
Foreman cerca di somministrare degli antibiotici a Victoria, e le chiede nuovamente di James. Lei si agita ancora, e dice che la luce del sole la sta bruciando, inoltre è convinta che l’acqua che le hanno dato da bere fosse avvelenata. Il neurologo la seda, riferendo quanto accaduto al primario e facendo notare che ha la febbre a 41°. Non può trattarsi di tuberculoma, poiché i farmaci non stanno funzionando. Chase intanto riceve i risultati della biopsia: è proprio tuberculoma. House è confuso: se la diagnosi è corretta, perché il trattamento la sta uccidendo?
Il gruppo si ritrova per cercare di capire cos’abbia Victoria che le causa questa reazione. Forse è infezione batterica, per cui ordinano test del sangue e delle urine, più una RX del torace; inoltre per combattere la febbre la mettono in una vasca piena di ghiaccio. I risultati degli esami non mostrano nulla di significativo, e i medici sospettano possa trattarsi di meningite, ma quando vanno a visitare la paziente, non la trovano più. Ha disegnato però un’altra striscia a fumetti sul muro, raffigurando un supereroe che sta cercando James. Qualche tempo dopo i paramedici la riportano indietro: ha quasi perso conoscenza, e il suo cuore batte all’impazzata.
House comprende che la tachicardia è dovuta all’uso della pistola a scariche elettriche (teaser) che un poliziotto ha fatto su di lei; tuttavia lei non ha sentito il colpo perché sulla coscia non ha più sensibilità. Greg prende un ago e punge Foreman laddove Victoria l’aveva morso, e nemmeno lui ha più alcuna sensibilità! Finalmente comprende che si tratta di rabbia: nonostante sia estremamente rara, un senzatetto può contrarla dai morsi degli animali infetti, i pipistrelli installatisi nello scatolone della paziente sicuramente sono i colpevoli. Sfortunatamente è troppo tardi per avviare un trattamento utile, Victoria morirà in uno o due giorni.
Foreman nel frattempo viene curato con l’antirabbica, e poi si reca a cercare il misterioso James. Lui e Wilson giungono alla casa in cui si è tenuto il rave party, e utilizzando i disegni di Victoria come guida trovano una scatola contenente alcune fotografie della donna, felice e sorridente insieme ad un uomo. Trovano inoltre un certificato di matrimonio: il marito si chiama Paul. Rinvengono poi un certificato di nascita di un bambino di nome James, il loro figlio. Scovano infine un ritaglio di giornale che parla dell’incidente d’auto in cui lei si è rotta il braccio: Paul e James sono morti nello scontro, ed era lei che guidava.
Eric va a trovare Victoria, fingendo di essere Paul. Le dice di essere venuto perché vuole perdonarla per l’incidente: stupita, la donna gli crede e piangendo si scusa.
House all’ambulatorio ha a che fare con una signora con molti figli che si leccano uno con l’altro, e uno di loro ha anche una verruca spurgante sul piede. Per non visitarli il medico finge di avere il raffreddore: per evitare di “contagiarli” li scarica alla Cuddy. Quest’ultima per vendicarsi affida a Greg due tirocinanti da seguire, che intervistano una paziente separatamente per poi rendersi conto che ha detto loro cose diverse. House capisce subito di cosa si tratta, e dà loro un indizio: la patologia inizia con la C. Nessuna riesce ad indovinare, così il medico va in visita alla paziente e lei si inventa un’altra storia strampalata. Le tirocinanti si arrabbiano perché continua a mentire, ma Greg ribatte che la ragazza ha perso la memoria: sindrome di Korsakoff, il cervello è danneggiato per alcolismo o dieta insufficiente, probabilmente quest’ultima ipotesi. La paziente riempie i buchi di memoria inventando eventi prendendo spunto dai particolari che vede al momento. Con della tiamina tornerà a posto.

Musica: la canzone che si sente durante il party nelle scene iniziali è "On Fire Like This" dei Mutaytor.

Curiosità:
Il poliziotto ammette di aver usato la pistola a scariche elettriche su Victoria. Tuttavia quel tipo di arma è illegale nel New Jersey, pochissimi poliziotti sono autorizzati ad usarla.
Il biglietto da cento dollari che House usa per corrompere il poliziotto è falso: il ritratto di Benjamin Franklin è al contrario.
Circa dalla metà degli anni ’80 i trattamenti standard contro la rabbia negli USA prevedono un’iniezione sul sedere e cinque nel braccio, con un ago da ¾”. Fatto nel modo corretto, è quasi indolore. L’iniezione addominale mostrata nell’episodio non si usa più da molto tempo. Fare l’iniezione antirabbia dopo aver già manifestato i sintomi ai nervi è inutile: a quel punto il cervello è già coinvolto.
Fonte: Telesimo

-Episodio Sucessivo

 

Torna sopra