Signal, l’app di messaggi che vuole sostituire Whatsapp

Aumenta la concorrenza per Whatsapp, con l’entrata in scena di Signal, la nuova applicazione di instant messaging che è raccomandata dai tecnici informatici, per l’elevata sicurezza nel trasporto dei messaggi. Utilizzata in maniera elevata da giornalisti, attivisti e chi ha bisogno di un sistema sicuro per lo scambio dei messaggi.

Il mercato delle applicazione di messaggistica è saturo, con le app di Facebook Messenger, Whatsapp e Telegram che hanno la totalità della scena, mentre in Cina va in voga WeChat, utilizzata da milioni di persone. L’app Signal ha ricevuto dei finanziamenti anche da uno dei fondatori di Whatsapp, Brian Acton, che nel 2018 ha donato 50 milioni di dollari per migliorare alcune funzionalità. Al momento l’applicazione su Android è tra i 10 ed i 100 milioni di download.

Gianni Loppi

Giovane laureato al Dams, classe 1989, con passione per il mondo del cinema e delle serie televisive. Passato da copywriter per altri portali legati alla cultura ed allo spettacolo.