The Invisible Man, ritorno convincente di Elizabeth Moss [recensione]

The Invisible Man è il nuovo film di Leigh Whannell, con Elizabeth Moss come protagonista. La pellicola è in uscita il prossimo 5 marzo in Italia, mentre è già uscita negli Stati Uniti, il 28 febbraio. Il film tratta della storia di una donna, Cecilia, interpretata da Elizabeth Moss, che riceve l’eredità dell’ex marito, un uomo violento che si è tolto la vita. Durante il percorso del film Cecilia farà crescere la convinzione che la morte dell’uomo è una finzione e cercherà di dimostrare di essere tormentata da qualcosa.

Un remake ben riuscito

Si tratta di un remake ben fatto, di un film storico e classico del 1933, che prendeva spunto da un romanzo di fantascienza di H.G. Wells. Si tratta della storia di uno scienziato che venuto a conoscenza del metodo di invisibilità, inizia ad avere comportamenti violenti.

Un film violento, forse troppo

Si tratta di un film molto diretto, con alcune scene che potrebbe risultare molto indigeste a chi non è amante del genere. Una precisa scelta del regista e degli autori, vista la natura della trama ed anche del suo film del 1933 da cui prende spunto. Consigliato per chi è pratico con la visione di horror, mentre può risultare troppo violento per chi non digerisce il genere.

FILMVOTO
The Invisible Man (2020)★ ★ ★ ☆ ☆

Gianni Loppi

Giovane laureato al Dams, classe 1989, con passione per il mondo del cinema e delle serie televisive. Passato da copywriter per altri portali legati alla cultura ed allo spettacolo.