Knives Out, un giallo che entusiasma [recensione]

Il film Knives Out rispetta sicuramente le attese, proposto come uno dei migliori film “gialli” dell’anno, riesce a mantenere per tutta la durata della pellicola la tensione alta nello spettatore, riuscendo a mantenere la suspance fino alla fine. Questo lo rende un film riuscito nel suo intento, con una trama ben delineata e scritta con attenzione ai particolari.

Il successo del pubblico è stato immediato, ma giustificato da un film che riprende alcuni tratti dei film di Sherlock Holmes, in una chiave un po’ diversa e con delle pratiche narrative che lo rendono meno simile ai classici investigativi degli ultimi anni.

Il film inizia con il compleanno di Harlan Thrombey, durante il quale accadono diverse cose, che saranno analizzate con flashback durante tutta la durata della pellicola. La morte dell’autore di libri gialli mette nella lista degli indagati tutti i membri della famiglia e per questo viene introdotta anche la figura dell’investigatore Benoit Blanc, protagonista del film.

Il modo di realizzare il film lo rende particolare, con tutti gli attori coinvolti nella trama, si nota infatti anche il divertimento che hanno avuto a prendere parte alla narrativa. Il cast è d’eccezione, con Daniel Craig, che arriva direttamente dalla fine dell’esperienza con la saga 007 e Chris Evans, che arriva da quella degli Avengers.

Presente anche una nota politica e sociale all’interno della trama, con riferimenti agli immigrati, un tema molto discusso negli Stati Uniti e riportato all’interno del film con una discussione tra i parenti presenti alla “Cena con delitto” e che viene riportato all’interno dei flashback.

FILMVOTO
Knives Out (Cena con Delitto)★★★★☆

Gianni Loppi

Giovane laureato al Dams, classe 1989, con passione per il mondo del cinema e delle serie televisive. Passato da copywriter per altri portali legati alla cultura ed allo spettacolo. Per contattarmi: gianni@mondodc.it - via Cavour 30 – Ferrara 44121 – tel. 3932232939