Tiger King, un gioiello prodotto da Netflix sul rapporto tigri-uomo [recensione]

Tiger King è la serie tv del momento, in streaming sulla piattaforma Netflix ha attirato la curiosità di molti, per la sua particolare realizzazione, diventando uno dei prodotti più ambiti della piattaforma americana. La mini serie narra le vicende di Joe Exotic, con la guida di Eric Goode, che si è trovato in una situazione molto intricata nel 2014, che ha fatto divertire gli sceneggiatori per la scrittura della serie tv. Dalla visione di Tiger King si ha uno specchio della società americana moderna, dell’ultimo decennio che ha portato all’elezione di Trump, con stravolgimenti culturali dovuti anche alla Grande Crisi economica del 2008.

Si tratta di una mini-docu serie da sette puntate, le quali hanno la classica durata da 45 minuti e che hanno un genere che spazia dall’investigativo, all’inchiesta animalista ed alla rappresentazione della cultura americana.

Il rapporto con le tigri

Alla base del racconto c’è la passione di Eric Goode per le tigri, con l’inizio della storia che parte da un leopardo delle nevi, che il protagonista intende mettere in commercio e per questo ha iniziato le sue indagini sui grandi zoo privati americani.

Da qui parte l’inchiesta su alcuni degli zoo esotici più famosi in alcuni Stati americani, che rendono la serie tv tendente ad uno stile documentaristico. Nasce così il rapporto con un altro personaggio fondamentale della serie tv, “Doc” Antle, che è un proprietario di uno zoo esotico privato nello Stato del South Carolina. Questa persona è a capo di una setta, composta da alcune delle sue mogli ed è un personaggio chiave che fa innalzare il livello della serie tv e della sua narrativa, con l’introduzione di una trama orizzontale che accompagna fino alla puntata finale.

La figura della tigre

Molto presente nella serie la figura ideologica della tigre, che viene descritta in alcune scene, per il piacere di alcune persone di “farsi fotografare con le tigri non per gli animali, ma perché desiderosi di quello che la loro presenza dona alla loro immagine”. Per questo il personaggio di Joe è “prigioniero” della sua megalomania, che lo porterà anche a candidarsi come presidente degli Stati Uniti.

Serie TVVoto
Tiger King★★★★☆

Gianni Loppi

Giovane laureato al Dams, classe 1989, con passione per il mondo del cinema e delle serie televisive. Passato da copywriter per altri portali legati alla cultura ed allo spettacolo. Per contattarmi: gianni@mondodc.it - via Cavour 30 – Ferrara 44121 – tel. 3932232939